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L’ ambiente che si utilizza per studiare, è spesso dato per scontato, come se non potessero esserci alternative o migliorie da apportare. In realtà scegliere le caratteristiche del luogo dove si affronta la preparazione degli esami universitari e mettersi nelle migliori condizioni, influisce profondamente sulle prestazioni dello studente. Un impiego corretto ed efficiente dell’illuminazione, ad esempio, può supportarti durante pesanti ore di studio e facilitarti nella lettura. Così come assumere la giusta postura ti permette di essere più energico a lungo ed evitare di affaticarti eccessivamente.
Quale è la posizione migliore per studiare? No mi dispiace, so che stavi pensando sul letto, sul divano o sulla poltrona. Ovviamente quando si studia è necessario piuttosto mettersi sulla scrivania o sul tavolo con la schiena dritta sulla sedia ed i piedi ben piantati a terra.
A questo punto la maggior parte degli studenti di solito, appoggia il libro sul tavolo o sulla scrivania e quindi, per leggere, tende a stare con la schiena e la testa leggermente inclinata in avanti. Questa è una posizione innaturale e sfiancante. Infatti il nostro corpo è fatto per stare in asse, con il busto e la testa dritti. Nel momento in cui ti inclini in avanti per leggere, il tuo corpo e la tua testa non sono in asse e vanno a “scontrarsi” con la forza di gravità. La tua testa ha un peso, e mantenerla in avanti per tutto il tempo in cui studi, è faticoso e ti stanca più rapidamente. Quindi la soluzione migliore, per leggere senza inclinarti, è utilizzare un leggio. Grazie al leggio infatti puoi leggere mantenendo la schiena dritta, ed avere il testo perpendicolare agli occhi a 45°. Questa è la soluzione migliore per la lettura, e anche per la tua postura. Quindi per studiare mettiti alla scrivania, su una sedia comoda, con la schiena dritta, piedi ben piantati a terra e il leggio davanti.
E la luce invece?
La luce ideale per studiare è la luce naturale, quindi cerca di orientare il tavolo o la scrivania in modo da sfruttarla al massimo. Se non è possibile utilizzare la luce naturale, avrai bisogno di una lampada da scrivania che sia concentrata sul tuo piano di lavoro. Cerca di mettere una lampadina che richiami il più possibile la luce del sole, come ad esempio la lampadina gialla. (non mettere la carta velina o rischi di dar fuoco alla casa, compra proprio la lampadina gialla in un rivenditore). La lampadina gialla ti permette di avere una illuminazione simile a quella naturale e non affatica l’occhio quando legge.
Se invece utilizzi il computer per studiare ricordati di regolare la luminosità dello schermo, che deve coincidere il più possibile con quella dell’ambiente esterno. Se la luminosità è troppo forte o troppo debole, affatica l’occhio. Da dove deve arrivare la luce? Lampada da tavolo e finestra devono essere poste dal lato opposto alla mano che scrive, così da non creare ombra su ciò che si sta scrivendo. Quindi se sei destro di mano, fai in modo che la luce arrivi da sinistra, se sei mancino viceversa.

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