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Per la nostra società studiare tanto tempo ha un valore.

“Vuoi andare bene all’università? Allora devi spaccarti la schiena e sul libro.” Più studi più rendi. Cioè si crede che la quantità del tempo impiegato a studiare sia direttamente proporzionale al risultato che si ottiene.

Questo è quello che tantissimi studenti si sentono ripetere fin dai primi giorni di università, da genitori, amici e parenti.

Gli studenti si sentono quasi in obbligo a dedicare tutta la giornata agli esami. Quando non studiano tutto il giorno, in loro subentra addirittura il senso di colpa.

Ma massacrarsi sui libri per dei mesi, e degli anni interi è veramente la strada migliore per conquistare velocemente la laurea e diventare dei grandi professionisti?

Negli ultimi anni questo falso mito è stato in parte sfatato. Preparare gli esami in un mese o più, per molti studenti, comporta una serie di conseguenze, come aumento dell’ansia e dello stress, rinuncia alle passioni e alla possibilità di viaggiare, difficoltà nel creare relazioni ed altre. Molto spesso questo stress accumulato porta sfiducia e demotivazione che sfociano nell’andare fuori corso o addirittura alla rinuncia allo studio per molte persone.

Ma esiste davvero un metodo che permette di preparare un esame in pochi giorni e ottenere comunque ottimi risultati?

Certo. Se impari ad usare le giuste tecniche e le giuste strategie puoi ottenere risultati diversi da quelli che hai sempre ottenuto.

L’organizzazione è davvero fondamentale e ti permette di non farti prendere dal panico. Dividi il carico di studio giorno per giorno e rispetta il programma che hai prefissato.  Inutile dirti che se davvero vuoi preparare un esame in una settimana o meno devi momentaneamente dire addio ad amici, partner, computer e passeggiate varie, ma avrai la possibilità di dedicarti a queste attività dopo aver passato la prova, con più serenità e leggerezza.

Durante lo studio, anche se hai un piano giornaliero ricco di contenuti, devi concederti spesso delle piccole pause: permettono al cervello di restare lucido e assimilare meglio le nozioni.

Utilissime per apprendere diversi concetti in breve tempo sono le mappe mentali. Crearle ti aiuterà sicuramente ad organizzare le idee e a focalizzarti sui concetti chiave di un esame, quelli che ti permettono senza dubbio di essere promosso. Come scoprirli?

Fatti furbo e mettiti in contatto con gli studenti che hanno già sostenuto l’esame che stai preparando. Chiedi loro quali sono le domande che i prof fanno più frequentemente: ti aiuterà a capire cosa vogliono sentirsi dire in sede d’esame. Se non conosci nessuno, ti basterà andare in qualche forum universitario: di solito ogni università ha il suo con tanto di sezioni dedicate agli esami sostenuti.

Studiare partendo dalle domande più comuni, ti permette di avere già chiare le nozioni più importanti da sapere, e questo ti consente di arrivare all’esame con meno ansia e sentendoti più sicuro.

Il vantaggio di aver preparato l’esame in pochi giorni, è che se dovesse andar male, hai comunque studiato tutto il programma e quindi sarai già più pronto per affrontarlo nuovamente. Se invece dovesse andar bene, hai la possibilità di prepararne subito un altro, recuperare quelli che hai lasciato indietro oppure dedicarti ad altre attività che desideri o che ritieni importanti per la tua formazione

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