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Un suggerimento che spesso mi capita di dare gli agli studenti universitari, è di cercare, quando possibile, di preparare gli esami delle lezioni che si stanno frequentando in quel momento. Fare ciò rende infatti molto più facile utilizzare gli appunti presi a lezione, prima che, col passare del tempo, diventino di difficile revisione. Prendere appunti aiuta infatti a rimanere concentrati, ad iniziare a cogliere i concetti o i passaggi logici più importanti dei vari argomenti d’esame e ad organizzarli nella propria testa.
Il problema però è come prendere appunti in modo efficace? Come integrare gli appunti con il libro di testo?
Il sogno di ogni studente universitario sarebbe quello di trovarsi degli appunti perfetti, ma questo non è possibile. Infatti ognuno tende a organizzare i concetti secondo le proprie conoscenze precedenti e secondo i propri percorsi mentali, quindi non esistono appunti universalmente perfetti per tutti. Come fare quindi per personalizzarli nel modo migliore? Innanzitutto si sa, ogni professore spiega velocemente, trattando più argomenti nel giro di una o due ore. E pensare di scrivere ogni singola parola non è di certo la soluzione più adatta, anzi ci sono degli studi che dimostrano che con i metodi più comuni che vengono usati dagli studenti, è naturale perdere molte informazioni. Capita inoltre spesso di scrivere aspetti magari inutili ai fini dello studio, tralasciandone altri invece importanti. Il primo passo dunque è capire quali concetti vadano appuntati e quali no. Il nostro cervello, durante la spiegazione, deve cioè essere in grado di fare una sintesi. Lo strumento migliore per mettere in pratica questo processo è utilizzare le mappe mentali! (Se ancora non le hai imparate, trova velocemente un modo di conoscerle e saperle applicare, oppure utilizza uno schema molto semplice). Le mappe mentali infatti sono lo strumento di sintesi più efficace al mondo, poiché sfruttano pienamente il nostro cervello. Infatti costruire una mappa mentale ti costringe ad utilizzare sia l’emisfero razionale, che quello creativo, quindi il tuo potenziale è raddoppiato. Pensa che già nel costruire la mappa stai memorizzando più del 60% delle informazioni che stai studiando, ed ha anche tantissimi altri vantaggi. Per quanto riguarda gli appunti, infatti ad esempio proprio per la sua struttura, ti permette di andare a casa ed integrare i concetti principali estratti dal libro con gli appunti presi a lezione, facendoti risparmiare tempo e fatica.Questo è il secondo passaggio da effettuare. Questa è la via più facile per utilizzare al meglio tutte le risorse che hai, e fondere insieme gli argomenti tanto cari al professore spiegati a lezione, insieme ai contenuti sconfinati che trovi sul libro di testo. Provare a prendere appunti nel vecchio metodo e credere di avere un bel risultato è come cercare di fare la maratona con le infradito. In bocca al lupo!

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